OA Italia/Costi

Da Bollettino telematico di filosofia politica.

Quanto costa implementare e mantenere un archivio istituzionale?

Dovendo avviare un archivio istituzionale si deve decidere per prima cosa se gestire il progetto internamente o affidarlo in outsourcing.

L'affidamento a terzi è preferibile perché libera l'istituzione da una serie di costi (formazione di professionalità, investimento in hardware e software). Alcune istituzioni optano per una forma ibrida: sviluppo e gestione dell'archivio in outsourcing ma hosting interno.

I costi di implementazione e gestione di un archivio istituzionale variano da un'istituzione all'altra e dipendono da molti fattori fra cui l'ampiezza dell'archivio e la complessità dei servizi aggiunti offerti. Essi comprendono i server, il supporto tecnico, la creazione dei metadati, il controllo di qualità, il lavoro di advocacy, la gestione corrente del sistema e la preservazione.

A secondo del tipo di gestione scelta i costi variano per un'istituzione media fra alcune decine di migliaia di euro e alcune centinaia di migliaia di euro. I costi indicati vanno considerati come parzialmente sostitutivi (diversa allocazione dei fondi), non è perciò detto che la spesa dell'istituzione debba per forza aumentare.

Per quanto riguarda i costi in termini di personale impiegato, dove gli archivi istituzionali sono stati ben inseriti nelle procedure riguardanti la ricerca e la valutazione si ha un'autoarchiviazione di qualità. Dove è invece necessaria una mediazione (normalmente attraverso l'intervento di personale bibliotecario che controlla i medadati o archivia al posto dei docenti) si dovrà tener conto di un investimento in termini di tempo del personale.

Per saperne di più:

Chi sostiene i costi dell'editoria Open Access?

Pubblicare Open Access non significa pubblicare gratis. Cambia il modello economico: il costo non costituisce più una barriera all'accesso sotto forma di abbonamento, ma viene coperto a monte, pagando per le spese di pubblicazione.

Per i depositi istituzionali, i costi rientrano nei costi di gestione dell'ente, tenuto conto degli evidenti vantaggi in termini di visibilità e prestigio.

Per le riviste, ci sono costi legati al workflow editoriale e alla garanzia di una peer review di qualità. Circa la metà delle riviste richiede il pagamento di una cifra per il processo di pubblicazione. Paga l'autore (o, sempre più spesso, la sua istituzione): in questo modo l'articolo diviene visibile per tutti, sempre. Tutti gli editori Open Access assicurano condizioni particolari per i paesi in via di sviluppo o per enti con scarsi finanziamenti.

La tendenza a livello internazionale è sempre più quella di ricomprendere i costi per la pubblicazione Open Access nel budget iniziale della ricerca. Sempre maggiore è il numero di enti di finanziamento che richiedono che le ricerche finanziate con i propri fondi vengano rese pubblicamente disponibili in Open Access, impegnandosi a pagare i costi del processo editoriale.