OA Italia/Iniziative e prese di posizione

Da Bollettino telematico di filosofia politica & Open Access Italia Wiki.

Alcune tappe fondamentali hanno segnato il graduale avanzamento del movimento sull’accesso aperto anche in Italia

Enti di finanziamento della ricerca

2013

CRUI ed Enti Pubblici di Ricerca La CRUI e gli Enti Pubblici di Ricerca (EPR - CNR, ENEA, INFN, INGV, ISS) hanno sottoscritto il 21 marzo 2013 un position statement sull'accesso aperto ai risultati della ricerca scientifica in Italia. Il 2 maggio si aggiunge ai firmatari anche l'Ente CRA. Il testo dello statement è in linea alla URL http://wiki.openarchives.it/index.php/Position_statement_Open_Access

2012

Cariplo A partire dal 1 settembre 2012, la Fondazione Cariplo adotta una funder mandate, ossia prescrive che i contenuti prodotti nell’ambito delle ricerche finanziate anche parzialmente, trovino diffusione in modalità ad accesso aperto. La Fondazione, inoltre, nella convinzione che un miglior accesso ai dati possa accelerare il progresso scientifico, ritiene opportuno che i dati grezzi, i dati e metadati scientifici e le rappresentazioni digitali grafiche, prodotti nell’ambito delle ricerche finanziate siano resi anch’essi disponibili dai beneficiari nella modalità ad accesso aperto (open data) attraverso la loro autoarchiviazione in appositi depositi digitali. Il testo della policy è in linea alla URL http://www.fondazionecariplo.it/portal/upload/ent3/1/policy_5.pdf

2009

Telethon

Telethon richiederà dal bando di ricerca 2009-2010 l'obbligo a rendere pubblici ad accesso aperto i risultati delle ricerche finanziate con i propri fondi: lo ha annunciato la Direttrice dell'Ufficio Scientifico di Telethon, dott.ssa Lucia Monaco, durante il Workshop italiano di ELPUB 2009 (Milano, 10 giugno) e durante la Giornata nazionale sull'Open Access in Italia (Università di Roma Tre, 23 ottobre).

Università, centri di ricerca

2014

RoadMap 2014-2018 In occasione del decennale della Dichiarazione di Messina, gli Atenei e gli Enti di ricerca italiani, consapevoli dell’efficacia del paradigma di comunicazione scientifica basato sull’accesso aperto, confermano, con la Road Map 2014-2018, la loro adesione ai principi della Berlin Declaration e l’impegno a sostenere l’attuazione di politiche istituzionali volte a consolidare lo sviluppo dell’accesso aperto e a favorire le opportunità di internazionalizzazione della ricerca, nella prospettiva di assicurare ampia visibilità alla produzione scientifica italiana.

2004

Dichiarazione di Messina

Nel novembre 2004 la CRUI, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, promuove a Messina il convegno Gli Atenei italiani per l’Open Access: verso l’accesso aperto alla letteratura di ricerca. In seguito all’evento nel volgere di alcuni mesi i Rettori di 75 università su 77 firmarono la Dichiarazione di Messina in sostegno della Dichiarazione di Berlino e dell’accesso aperto, come primo passo verso un impegno dei singoli Atenei per la disseminazione gratuita del sapere scientifico.

2006

Gruppo di lavoro CRUI Open Access

A sostegno di quanto espresso a Messina nel 2006 la CRUI promuove all’interno della sua Commissione Biblioteche la costituzione di un nuovo gruppo di lavoro: il Gruppo di lavoro sull'Open Access. Il gruppo si organizza nei seguenti sottogruppi:

1. Introduzione/Internazionale: obiettivi: quadro internazionale dell’accesso aperto, copyright; il gruppo ha compito monitorare le iniziative per l'Open Access in corso all'estero per istituire sinergie di lavoro internazionali

2. Tesi di dottorato: il gruppo ha il compito di elaborare delle linee guida e raccomandazioni in merito al deposito delle tesi di dottorato negli archivi istituzionali

3. Valutazione della ricerca: obiettivi collegare il deposito dei contributi scientifici negli archivi aperti con la valutazione della ricerca; vantaggi che ne deriverebbero: standard dei metadati delineati a livello internazionale, accessibilità ecc.

4. Riviste elettroniche ad accesso aperto: esemplificazioni del modo in cui l’accesso aperto già costituisca una nuova modalità di diffusione del sapere scientifico. Il gruppo si propone a breve di realizzare una versione di SHERPA/RoMEO per l’Italia

5. Organizzazione del convegno Berlin V. Il sottogruppo ha lavorato per l’organizzazione di Berlin 5 a Padova (vedi sotto)


2007

Dichiarazione di intenti di Vincenzo Milanesi (Presidente Commissione Biblioteche CRUI)

A settembre a Padova in occasione del discorso inaugurale di Berlin 5 (vedi sotto) Vincenzo Milanesi ribadisce l’impegno della CRUI a sostenere l’autoarchiviazione nei depositi istituzionali e l’editoria ad accesso aperto.

Linee guida Tesi di dottorato

A novembre il Gruppo di lavoro CRUI OA pubblica le Linee guida per il deposito delle tesi di dottorato negli archivi aperti

2008

A supporto della pratica di autoarchiviazione dei dottorandi e come strumento utile a chi gestisce i depositi istituzionali a maggio 2008 viene pubblicato sul sito della CRUI il documento: Tesi di dottorato e diritto d'autore: indicazioni per l'applicazione delle linee guida per l'accesso aperto alle tesi di dottorato

Altre iniziative

2003

Prime due istituzioni Creative Commons in Italia

Sul finire del 2003 il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Torino e l’IEIIT-CNR sottoscrivono un memorandum of understanding con Creative Commons Inc., l’organizzazione no-profit statunitense che promuove il progetto Creative Commons, divenendo le prime due Affiliate Institutions italiane.


2004

Creative Commons Italia

Il 16 dicembre 2004 le due Affiliate Institutions decidono di lanciare a Torino le licenze Creative Commons Italia .


2006

Istituto Superiore di Sanità. Conferenza

Si tiene a dicembre a Roma presso l’Istituto Superiore di Sanità il convegno Institutional archives for research : experiences and projects in Open Access. Le presentazioni sono disponibili in E-LIS


2007

Berlin 5 a Padova

Si tiene a Padova a settembre il quinto follow-up dalla Dichiarazione di Berlino (2003). Programma e presentazioni sono disponibili all’indirizzo http://www.aepic.it/conf/index.php?cf=10


DSUG a Roma Si tiene ad ottobre a Roma il DSpace User Meeting Group. Programma e presentazioni sono disponibili all’indirizzo http://www.aepic.it/conf/program.php?cf=11


2008

L'ISS adotta una policy istituzionale a favore dell'OA

Il 17 gennaio 2008 il Professore Enrico Garaci, Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità firma la policy istituzionale a favore dell'autoarchiviazione dei postprint dei ricercatori ISS nel deposito D-Space dell'ISS

2009

Settimana Open Access in Italia A partire dal 2009 ogni anno le istituzione universitarie italiane organizzano eventi durantate la settimana internazionale dell'accesso aperto, lista degli eventi

2012

Proposta di anzione normativa sull'accesso aperto in Italia Il documento è stato elaborato da un gruppo di lavoro* in seno al National Task Force del progetto MedOANet, e inviato al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca on.Francesco Profumo in data 11/12/2012.

Prese di posizione. Associazioni

A novembre 2008 l'Associazione Italiana Biblioteche pubblica un Commento al Libro Verde sul Diritto di Autore nell'Economia della Conoscenza


L’Associazione Italiana Biblioteche ha ufficialmente aderito al principio dell’Accesso Aperto alla letteratura scientifica in Internet. La sua posizione viene espressa nel documento


Accesso pubblico alla letteratura scientifica. La posizione dell'AIB


Per mantenersi informati

lista generale di discussione OA-Italia. La partecipazione alla lista è libera.


Per saperne di più

  • Valentini F., L’editoria elettronica e i sistemi di valutazione della ricerca nelle università, in Cotoneschi, P. – Pepeu, G. Raccomandazioni per lo sviluppo dell'Editoria Elettronica negli Atenei Italiani, FUP, 2006 p.

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