OA Italia/Statuti di ateneo: proposte di clausole sull'accesso aperto

Da Bollettino telematico di filosofia politica & Open Access Italia Wiki.

In questa pagina vengono raccolte le proposte di clausole sull'accesso aperto per l'inclusione della tematica nella redazione dei nuovi statuti.

Le proposte sono riportate in modo anonimo dal momento che non sono ancora state approvate dai singoli atenei.

Il dibattito è stato sollecitato da un messaggio inviato alla lista (chiusa) oa-crui@openarchives.it dal prof. Roberto Delle Donne e dal prof. Mauro Guerrini il 2 gennaio 2011.


Raccomandazioni

"Cari Colleghi, in seguito alla promulgazione della nuova legge sull'università dovranno essere approvati nuovi Statuti di ateneo. Sarebbe quindi opportuno che la CRUI si facesse promotrice dell'iniziativa di invitare i Rettori e i Senati accademici delle università italiane a inserire nel testo dei nuovi statuti un esplicito riferimento all'accesso aperto, suggerendo loro una frase del tipo:

L'Università di *** fa propri i principi dell'accesso pieno e aperto alla letteratura scientifica e promuove la libera disseminazione in rete dei risultati delle ricerche prodotte in ateneo, per assicurarne la più ampia diffusione possibile.

Un riferimento all'OA potrebbe inoltre essere inserito nei codici etici, resi obbligatori dalla riforma.

Ogni suggerimento è gradito."

Roberto Delle Donne e Mauro Guerrini




"1. L’Università di *** fa propri i principi dell’accesso pieno e aperto alla letteratura scientifica e promuove la libera disseminazione in rete dei risultati delle ricerche prodotte in ateneo, per assicurarne la più ampia diffusione possibile.

2. L’Università, con apposito regolamento da emanare entro centottanta giorni dall’entrata in vigore del presente Statuto, pone la disciplina finalizzata a dare attuazione ai principi dell’accesso pieno e aperto ai dati e a tutti i prodotti della ricerca scientifica. Nel medesimo regolamento sono dettate le norme necessarie ad armonizzare i principi dell’accesso pieno e aperto con la tutela della proprietà industriale, dei diritti d’autore e connessi, della riservatezza e della protezione dei dati personali.

3. L’Università promuove, mediante procedure e discipline contenute nel regolamento di cui al comma 2, il deposito dei dati e dei prodotti della ricerca scientifica nel proprio archivio istituzionale ad accesso pieno e aperto."

Ogni suggerimento è gradito."



"L’Università fa propri i principi dell’accesso aperto alla letteratura scientifica e promuove il deposito nel suo archivio istituzionale e la libera disseminazione in rete dei risultati delle ricerche prodotte in ateneo. Con apposito regolamento è assicurata la compatibilità dell’accesso aperto con la tutela della proprietà industriale, dei diritti d’autore, della riservatezza e della protezione dei dati personali."



1. L'Università ..... fa propri i principi dell’accesso pieno e aperto alla letteratura scientifica e promuove la libera disseminazione in rete dei risultati delle ricerche prodotte in ateneo, per assicurarne la più ampia diffusione possibile.

2. Le modalità per il deposito istituzionale e la comunicazione al pubblico dei prodotti delle ricerche svolte nell'Ateneo sono definiti con apposito regolamento [da emanare entro centottanta giorni dall'entrata in vigore dello Statuto], nel rispetto della legislazione in materia di tutela, accesso e valorizzazione del patrimonio culturale, nonché dei diritti di proprietà intellettuale, riservatezza e protezione dei dati.



1. L’Università di *** fa propri i principi dell’Accesso Aperto (Open Access) alla letteratura scientifica e promuove la libera disseminazione in rete dei risultati delle ricerche prodotte in Ateneo, per assicurarne la più ampia diffusione possibile.

2. L’Università, con apposito Regolamento da emanare entro centottanta giorni dall’entrata in vigore del presente Statuto, pone la disciplina finalizzata a dare attuazione ai principi dell’Accesso Aperto a tutti i prodotti della ricerca scientifica. Nel medesimo Regolamento sono dettate le norme necessarie ad armonizzare i principi dell’accesso aperto e pieno con la tutela della proprietà industriale, dei diritti d’autore e connessi, della riservatezza e della protezione dei dati personali.

3. L’Università promuove, mediante procedure e discipline contenute nel Regolamento di cui al comma 2, il deposito dei prodotti della ricerca scientifica nel proprio Archivio Istituzionale ad Accesso Aperto."



«L’Università fa proprio il principio della libertà di accesso alla letteratura scientifica e promuove la circolazione dei risultati della ricerca nel rispetto della tutela della proprietà intellettuale e degli accordi in atto con enti e soggetti pubblici e privati. Le norme e le procedure finalizzate a dare attuazione ai suddetti principi sono stabilite con apposito Regolamento d’Ateneo».


Best practice

Riportiamo di seguito quanto proposto dall'Università della Tuscia.

Nel 2010 due dipartimenti dell'Università della Tuscia avevano deciso, in sede di procedure per la ripartizione del fondo ex 60% (basate su una valutazione della produzione scientifica e di ricerca), di premiare con un punto di bonus le pubblicazioni inserite in Open Archive.

L'effetto era stato notevole, perché aveva portato in sostanza a un raddoppio delle immissioni di quei due dipartimenti (che erano già 'storicamente' i più presenti in Archivio). Tuttavia, l'iniziativa non aveva smosso nulla negli altri dipartimenti, molti dei quali continuavano a essere del tutto assenti.

Nel 2011, dopo una lunga e davvero difficile battaglia, il bonus - pur se in una forma un po' più sfumata (per quest'anno è premiata la presenza del ricercatore, anche se non con tutte le sue pubblicazioni) - è stato esteso a *tutto l'Ateneo*, come parte integrante della procedura di valutazione. E' inoltre passato il principio che dall'anno prossimo saranno ammesse alla valutazione interna per la ripartizione del 60% ESCLUSIVAMENTE le pubblicazioni valutabili inserite *anche* in Open Archive. Dall'anno prossimo (2012) la presenza in IR delle pubblicazioni diventa dunque una condizione *necessaria* per richiedere i finanziamenti ex 60%.

Il meccanismo prevede che per le pubblicazioni non inseribili in full-text per motivi di politiche editoriali delle case editrici e delle riviste interessate, venga immesso in IR un abstract esteso o un indice. E' sembrato preferibile incentivare la conoscenza e l'uso dell'IR anziché avere un repository contenente unicamente lavori in full text, ma con una base di utenza assai più ristretta.

Per il supporto all'utenza è stato creato un sito apposito (http://www.podcastbase.com/dspacetutorial), al cui aggiornamento continueremo a lavorare.



Lettere aperte

Documento proposto dal CASPUR