OpenAIRE

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OpenAIRE (Open Access Infrastructure for Research in Europe), è un'iniziativa cheha visto la partecipazione di 28 paesi europei allo scopo di sostenere l'implementazione del Progetto Pilota sull'Open Access formalizzato dall'Unione Europea nel 2008.

Il progetto è tuttora in corso, in quanto è stato esteso nel periodo 2011-2014 nel progetto finanziato dall'EU, OpenAIREPlus e poi successivamente per il periodo 2015-2018 con OpenAIRE2020 e si è arricchito di nuovi servizi e strumenti. Oggi costituisce l'infrastruttura europea che fornisce l'accesso, il monitoraggio e una piattaforma per il deposito delle pubblicazioni e dei dati della ricerca (Zenodo) per i ricercatori che non dispongono di archivi aperti istituzionali o disciplinari, dei progetti finanziati nei programmi di finanziamento della ricerca (FP7, Horizon 2020) e anche nei progetti e programmi nazionali che aderiscono alla piattaforma. Inoltre offre supporto nei paesi dell'Unione tramite help desk nazionali e una serie di servizi pensati per gli amministratori di progetto, per i finanziatori e per i ricercatori per facilitare tutti gli aspetti relativi alla disseminazione dei risultati. Consultare sito web del progetto.

Segue una descrizione del progetto iniziale (2009-2011). Nell'ambito di questo progetto, i ricercatori di sette aree disciplinari (Energia, Ambiente, Salute, Sistemi Cognitivi/Interazione/Robotica, Infrastrutture di Ricerca, Scienza e Società, Scienze Socio-Economiche e Umanistiche) sono tenuti a depositare i risultati delle ricerche finanziate nell'ambito del Settimo Programma Quadro - FP7 - e dall'ERC - European Research Council in repositories istituzionali ad accesso aperto.

Lo scopo di OpenAIRE e' quello di creare un'infrastruttura digitale e di meccanismi di sostegno per l'identificazione, il deposito, il monitoraggio e l'Accesso Aperto al testo completo degli articoli scientifici finanziati nel corso del Settimo Programma Quadro (2007-2013). OpenAIRE intende inoltre esplorare la possibilità di creare gli stessi servizi sui dati scientifici grezzi e derivati.

Per l'Italia sono coinvolti il CNR-ISTI di Pisa per quanto riguarda l'infrastruttura tecnica, il CASPUR (poi incorporato nel Cineca) per quanto attiene la promozione, la disseminazione e la gestione del servizio di help-desk.

OpenAIRE sostiene i ricercatori attraverso un'infrastruttura e servizi ad essa collegata, quali la creazione di una rete europea per l'accesso aperto ai risultati della ricerca prodotta in Europa dotata di un servizio di help-desk istituito in ciascun paese europeo partecipante al progetto, la gestione di un portale del progetto e l'harvesting dei dati (pubblicazioni e dati della ricerca) risultanti dai progetti finanziati in FP7 nelle 7 aree disciplinare. "L'implementazione di una rete europea per l'Accesso Aperto è una pietra miliare per il successo dell'Accesso Aperto", ha dichiarato Norbert Lossau, coordinatore scientifico di OpenAIRE e direttore della Gottingen State and University Library (Germania). "Il consorzio per il progetto lavorerà a stretto contatto con la Commissione Europea, l'ERC e molti altri interlocutori (SPARC Europe, LIBER, EUA) per avere il più ampio impatto possibile".

Il consorzio del progetto OpenAIRE raggruppa i maggiori esperti europei di Accesso Aperto e infrastrutture di deposito, e realizzerà una struttura capillare di supporto basata su una rete di uffici di collegamento in tutti i paesi partecipanti. All'interno di ciascuno stato membro, i partner sono stati identificati tra coloro che si sono maggiormente impegnati nel dare supporto allo sviluppo e all'implementazione di strategie e servizi per l'Accesso Aperto, sostenuti dalla comunità internazionale sin dal 2003 - data di pubblicazione della Dichiarazione di Berlino.

Il 13 febbraio 2011 è stata pubblicata la Dichiarazione di Ghent, che sollecita la Commissione Europea a cogliere l'opportunità fornita da OpenAIRE per migliorare e incentivare la circolazione della conoscenza, e incoraggia il passaggio dall'accesso aperto alla ricerca e alla conoscenza alla creazione ed uso di dati, software e risorse per la didattica "open".


Materiali utili